Depressione, come uscirne in tempi brevi

OGNI UOMO È DUE UOMINI:
L’UNO È DESTO NELLE TENEBRE,
L’ALTRO DORME NELLA LUCE .
KAHLIL GIBRAN.

Immaginiamoci una persona che si sveglia la mattino e il suo primo pensiero lucido è il desiderio di rimanere ancora a dormire, di non alzarsi, di non affrontare ancora un’altra giornata. Da li in avanti pensieri e azioni sono sempre e solo volti al rifiuto e alla rinuncia
. L’assunzione di un ruolo di vittima e l’atteggiamento di rinuncia naturalmente si ripercuotono sul lavoro, sugli affetti, sulla propria autostima. Nel suo animo non c’è spazio per il piacere ma solo per sentimenti di rabbia, solitudine, disperazione, assenza di speranza.

Da dove scaturisce tutta questa sofferenza, come si è giunti a costruire una situazione dalla quale non sembra esserci una via d’uscita, perchè ogni problema appare insolubile e insormontabile?

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